Tra Marsala e Trapani, weekend in Sicilia Occidentale
La Sicilia occidentale è forse la parte dell’isola meno esplorata dal turismo di massa, eppure nasconde alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei sapori più intensi di tutta la Sicilia.
Un weekend in Sicilia occidentale, da Marsala a Trapani passando per le saline e Erice, è uno di quei viaggi che rimangono nel cuore. Sale, vento, tonnare, vino Marsala, cous cous di pesce e tramonti infuocati sullo Stagnone: difficile chiedere di meglio.
In questa guida vi raccontiamo come organizzare al meglio due o tre giorni in Sicilia occidentale, con tutti i consigli pratici per non perdere nulla.
Primo giorno: Marsala e le cantine
Il viaggio in Sicilia occidentale inizia a Marsala, la città del vino più famoso della Sicilia. Il centro storico è raccolto e camminabile: vale la pena perdersi tra i vicoli del centro, visitare il Museo Archeologico Baglio Anselmi dove è conservata la nave punica, unico reperto di questo tipo al mondo.
Ma la vera anima di Marsala è fuori dalla città, nelle cantine storiche dove ancora oggi si produce il Marsala DOC. Una visita con degustazione è d’obbligo: vi consigliamo di prenotare in anticipo perché i tour più interessanti si esauriscono in fretta, soprattutto in primavera e in autunno.
Nel pomeriggio spostatevi verso le saline di Marsala e lo Stagnone: al tramonto questo paesaggio è semplicemente irripetibile.
Le Saline di Trapani e lo Stagnone
La Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco è uno dei paesaggi più particolari e fotogenici di tutta la Sicilia. I mulini a vento bianchi, i cumuli di sale rosa, le vasche specchio d’acqua che riflettono il cielo: un’atmosfera che sembra uscita da un libro illustrato.
Lo Stagnone di Marsala è invece la laguna più grande della Sicilia, con acque bassissime e calde che ospitano fenicotteri rosa, aironi e germani reali. È uno dei posti migliori della Sicilia per il kitesurf e il windsurf, ma anche per semplicemente passeggiare lungo la riva al tramonto.
Il Museo del Sale di Nubia, poco distante, è una tappa da non saltare: racconta la storia millenaria della produzione del sale in questa zona e vale davvero la visita.
Trapani: il centro storico
Trapani è una città bellissima e ancora sottovalutata dal turismo. Il suo centro storico, che si sviluppa su una lingua di terra protesa nel mare, è un concentrato di chiese barocche, vicoli arabi e mercati colorati.
Da non perdere il mercato del pesce al mattino presto: è uno spettacolo di colori, voci e profumi che racconta benissimo l’anima mediterranea di questa città. Poco distante, la Torre di Ligny offre una vista bellissima sul mare aperto e sulle Isole Egadi.
La sera, la via Torrearsa e il lungomare si animano di gente: è il posto giusto per una passeggiata, un aperitivo con gli sfincioni fritti e un buon bicchiere di Grillo DOC Sicilia.
Erice: il borgo medievale sulla montagna
A soli venti minuti da Trapani, ma quasi sempre avvolto nella nebbia e nelle nuvole, il borgo medievale di Erice sembra appartenere a un altro mondo. Si sale con la funivia da Trapani oppure in auto lungo una strada panoramica tortuosa.
Una volta in cima, troverete stradine di pietra lavica, cortili silenziosi, chiese normanne e il Castello di Venere, costruito sui resti di un antico tempio dedicato alla dea. La vista dal castello, quando il cielo è limpido, spazia dalle Egadi all’Etna.
Ma Erice è famosa soprattutto per i suoi dolci tradizionali: le genovesi di Maria Grammatico sono una vera istituzione e non potete tornare a casa senza averne assaggiate almeno un paio.
Cosa mangiare in Sicilia occidentale
La cucina della Sicilia occidentale è fortemente influenzata dalla tradizione araba e dalla vicinanza al mare. Il piatto simbolo di questa zona è senza dubbio il cous cous di pesce alla trapanese, patrimonio immateriale dell’UNESCO, preparato con un brodo di pesce aromatico e cereale lavorato a mano.
Da non perdere anche il tonno in tutte le sue declinazioni: crudo, in bottarga, all’agrodolce. La pesca del tonno ha tradizioni antichissime in questa zona, legate alla mattanza nelle tonnare costiere.
Tra i dolci, oltre alle genovesi di Erice, cercate la frutta martorana e i biscotti di pasta di mandorla. Per i formaggi, il pecorino di Castelvetrano e l’olio extravergine della Valle del Belice sono prodotti eccezionali da portare a casa.
Info pratiche per il weekend in Sicilia occidentale
Come arrivare: l’aeroporto più vicino è quello di Trapani Birgi, con voli da diverse città italiane, oppure l’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino, distante circa un’ora in auto.
Quando andare: il periodo ideale è maggio, giugno e settembre. L’estate è bella ma affollata; l’autunno ha un fascino particolare, con le saline che si tingono di colori caldi.
Come spostarsi: l’auto è indispensabile per raggiungere le saline, lo Stagnone e i vigneti fuori città. Trapani e Marsala sono comodamente esplorabili a piedi.
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